Statistiche Atlante nidificanti: particelle UTM 10x10 più ricche
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venerdì, 16. gennaio 2026
avinews
Uno studio che evidenzia la necessità di anticipare i tempi di chiusura dell’attività venatoria in Italia.
Grazie ai dati contenuti nella piattaforma Ornitho.it è stato recentemente pubblicato uno studio che evidenzia la necessità di anticipare i tempi di chiusura dell’attività venatoria in Italia.
E’ stato pubblicato sulla rivista scientifica Wildlife Biology uno studio condotto dall’Università di Milano in collaborazione con la Lipu e la partecipazione di altri ricercatori italiani e stranieri (fra cui Franz Bairlein), che evidenzia come sia necessario anticipare i tempi di chiusura dell’attività venatoria per 19 specie migratrici sul totale delle 23 analizzate che rappresentano oltre l’83% di quelle cacciabili analizzate.
Nel complesso sono stati utilizzati 4,5 milioni di dati. Lo studio rafforza e anticipa le date dei Key Concepts attualmente in vigore in Italia sulla migrazione preriproduttiva delle specie cacciabili.
In molti casi di una decade, in altri fino ad un mese. Ad esempio, l’inizio della migrazione dell’allodola passa dalla terza decade di gennaio alla prima di gennaio, quella della pavoncella dalla prima di febbraio alla prima di gennaio.
I risultati del lavoro pubblicato su Wildlife Biology sono di notevole interesse scientifico e sostanziale, considerando che la migrazione preriproduttiva è una fase biologica particolarmente delicata per la conservazione delle specie e, per questo, fortemente protetta dalla Direttiva Uccelli che vieta in modo rigoroso l’esercizio della caccia in tale periodo. In particolare per quel primo 5% dei contingenti, analizzati dal lavoro, che partono per primi e sono costituiti soprattutto da individui con la fitness più elevata e una migliore capacità riproduttiva e dunque i più preziosi per la conservazione delle popolazioni all’interno delle specie.
L'anno che si sta concludendo ha fatto registrare un ulteriore record di dati inseriti nella piattaforma da un numero sempre più alto di collaboratori. Stiamo sfiorando persino i due milioni di dati in un anno, un traguardo nemmeno lontanamente immaginabile quando a metà marzo del 2009 è iniziata questa avventura.
Porgiamo un grazie corale a tutti coloro che si stanno prodigando nella raccolta di dati, ai coordinatori, ai validatori, alle associazioni partner e sostenitrici, a chi sta alla regia tecnica della piattaforma, a coloro che stanno mostrando con i loro progetti quali siano le potenzialità dello strumento. Sono alle porte ulteriori novità promettenti nel 2026.
Il mandato di ornitho.it
inviato da Lardelli Roberto
giovedì, 18. dicembre 2025
avinews
Tichodroma vol 15 2025 disponibile online
Il GPSO, Gruppo Piemontese di Studi Ornitologici, comunica che è stato pubblicato online è stato pubblicato il Volume 15 di Tichodroma, con il Resoconto Ornitologico per la Regione Piemonte – Valle d’Aosta Anno 2024 dedicato ai progetti coordinati dal GPSO. Tutti i volumi di Tichodroma sono disponibili a questa pagina: https://www.gpso.it/pubblicazioni/tichodroma/
Siamo fuori della stagione riproduttiva, ma molte specie cantano. Lo fanno per territorialismo, per attrazione sessuale o per altri motivi? Lo stanno facendo in maniera uniforme in tutta la penisola o sono condizionati da alcune situazioni ambientali e meteoclimatiche? A questi interrogativi cercherà di rispondere il progetto PRIMI CANTI che ufficialmente ripartirà dal 1° dicembre. Ci sono però già segnalazioni di specie in canto dal mese di novembre. Vi invitiamo pertanto a introdurre retroattivamente anche questi dati.
I dati da raccogliere sono relativi al solo canto, quindi vocalizzi riferibili a canti territoriali ed escludendo, quindi, quelli di allarme, di contatto o emessi in migrazione. Il tasto “canto” con l’icona della nota musicale, che trovate quando vengono inseriti i dati utilizzando l’app NaturaList, inserito dal provider Bilovision, non permette in automatico di memorizzare i dati sul progetto PRIMI CANTI, vi preghiamo quindi di seguire le seguenti indicazioni.
Per partecipare al progetto basterà semplicemente selezionare nel menù a tendina Codice del Progetto il progetto PRIMICANTI o dall’app NaturaList o direttamente da computer sulla pagina Ornitho.it, tutte le volte che verrà udita una specie in pieno canto.
È di estrema importanza effettuare registrazioni tutte le volte che questo risulti possibile. Dal 27 maggio abbiamo a disposizione lo strumento per farlo comodamente direttamente in NaturaList (vedi news).
Per questo inverno abbiamo pensato di focalizzare l’attenzione sulle seguenti specie: Colombaccio, Tortora dal collare, Merlo, Capinera, Cinciallegra e Verzellino, le stesse seguite nei rilevamenti precedenti. Questo non significa che, se si ascoltasse un’altra specie in canto, non dovrebbe essere registrata. È molto importante farlo, anche per specie che notoriamente cantano in inverno come il Pettirosso, perché sono dati estremamente utili per effettuare valutazioni di controllo.
Per le specie selezionate vi chiediamo un ulteriore dato. Nelle aree che frequentate regolarmente, sempre dopo aver selezionata dal menù a tendina il progetto PRIMI CANTI, vi invitiamo a riportare in nota al dato di presenza la dicitura “non canta” quando non verranno emesse emissioni canore. Questo è molto importante per definire le date di inizio dell’attività canora o per identificare eventi solamente episodici.
È fortemente raccomandato l’utilizzo dell’opzione “lista completa”.
È altrettanto importare che l’orario di ascolto del canto sia preciso, quindi, se il dato verrà inserito successivamente, è importante modificare l’orario riportando quello corretto dell’ascolto.
Ricordiamo che il codice atlante non va inserito arbitrariamente al di fuori dai periodi indicati in maniera automatica dalla piattaforma. Alcune specie cantano anche in pieno inverno senza che siano effettivamente nidificanti, come ad esempio il Pettirosso e come le altre specie che stiamo indagando.
Grazie per la collaborazione
I proponenti: Fulvio Fraticelli, Marco Gustin, Roberto Lardelli, Samuele Ramellini,
inviato da Lardelli Roberto
martedì, 25. novembre 2025
avinews
Bollettino Ornitologico Lombardo, BOL Vol. 7 n. 1 - 2025
Il Bollettino Ornitologico Lombardo, BOL Vol. 7 n. 1 - 2025, è online e scaricabile
Aggiornamenti Progetto AIRONE: dataset ora disponibile su GBIF.org
Un rapido aggiornamento relativamente al progetto PNRR AIRONE. Il dataset utilizzato per la realizzazione delle mappe di distribuzione, già rese pubblicamente visibili attraverso Ornitho.it e recentemente presentate al XXII Convegno Italiano di Ornitologia, Lecce (8-12 settembre 2025), è stato pubblicato sul portale GBIF.org, ad accesso libero (licenza CC-BY-NC 4.0), in accordo con i principi FAIR (Findable-Accessible-Interoperable-Reusable, https://www.go-fair.org/fair-principles/).
Il dataset riporta le presenze di specie di 406 specie uccelli in Italia in inverno (2010-2025, aggregate ad una scala spaziale di 1 km (griglia UTM) (10 km per alcune specie a pubblicazione limitata) e ad una scala temporale mensile (dicembre/gennaio).
Il dataset, integrato nella banca dati GBIF, è consultabile al seguente DOI
Un primo passo concreto verso la pubblicazione dell'Atlante!
Il Team Ornitho.it Diego Rubolini Mattia Brambilla
inviato da Lardelli Roberto
mercoledì, 29. ottobre 2025
avinews
Novità dalla COI
La COI pubblica questa news scaricabile con le segnalazioni esaminate fino al 31.12.2023.
Comunica inoltre che entro fine 2025 verrà pubblicato il report nr. 32 con tutti i casi esaminati entro il 2025
Sabato 25 ottobre è stato presentato a Roma il nuovo Atlante degli Anfibi e Rettili d'Italia, nuova opera realizzata dalla SHI. Questo pregevole volume rappresenta un Atlante completo e aggiornato sulla distribuzione di tutti gli Anfibi e i Rettili presenti in Italia. Per ogni specie vengono fornite informazioni approfondite sulla biologia, l'ecologia e sullo stato di conservazione.
La redazione delle monografie è stata affidata a oltre 106 esperti della SHI, Societas Herpetologica Italica, che hanno analizzato un imponente database composto da più di 260.000 segnalazioni, raccolte grazie al contributo di migliaia di osservatori (molte inserite in ornitho.it). I testi sono arricchiti da splendide immaginidi alta qualità, scattate in natura da fotografi erpetologi. Il risultato è un'opera corale di grande valore scientifico, che costituisce un punto di riferimento fondamentae per studiosi, ricercatori e professionisti, ma anche una guida preziosa per gli appassionati e per chi vuole documentarsi su questi affascinanti vertebrati.
270 mappe di distribuzuione, grafici altitudinali e delle fenologie
370 foto di 33 autori
580 pagine, copertina rigida
Un bell'esempio di collaborazione fra i moltissimi utenti di ornitho.it e gli specialisti
Partecipa a uno studio su Birdwatching e Conservazione degli Uccelli
Il birdwatching non è soltanto una passione: chi osserva gli uccelli contribuisce in modo concreto alla conoscenza della natura e può avere un ruolo chiave nella conservazione delle specie.
Un gruppo di ricercatori provenienti da Regno Unito, Polonia e Finlandia sta portando avanti un’indagine internazionale per approfondire la relazione tra birdwatching e conservazione degli uccelli.
Ti invitiamo a partecipare al sondaggio: la tua esperienza personale di osservazione sarà preziosa per comprendere meglio come questa attività possa influenzare atteggiamenti, pratiche e azioni legate alla tutela dell’avifauna.
Compilare il questionario rappresenta anche un’occasione per riflettere sul tuo percorso di birdwatcher e sul ruolo che questa passione svolge nella conservazione.
Per partecipare, clicca sul link qui sotto o scansiona il QR code. Ti rigraziamo per la collaborazione!